SCHEDA FLORA: Cistus monspeliensis L.


Cistus monspeliensis L.

“Mudregu nieddu”

Famiglia: Cistaceae        

Nome italiano: Cisto marino, Cisto di Monpellier, Rembrottine.

Nomi stranieri: In., Monpellier Rock-rose; Fr., Ciste de Monpellier;., Ted Monpellier Zistrose; Sp.,Juguarzo, Estepa negra, Espeta morisca.

 

Descrizione generale della pianta.

Arbusto che può raggiungere anche i 2 metri si altezza nelle stazioni favorevoli. I giovani rami hanno peli ghiandolosi che al contatto sono vischiosi e odorosi.

Le foglie sono opposte lanceolate e quasi senza picciolo con una colorazione verde scuro. I fiori sono piccoli 2-3 cm, hanno una colorazione bianca o bianco giallastra.

La fioritura avviene da marzo a maggio e la fruttificazione a giugno. Dopo la fioritura accade che le piante iniziano a cambiare colore diventando più scure e perdere le foglie.

I semi sono contenuti all’interno di una capsula e sono rotondi e minuti.

 

Habitat. E’ una pianta che vive dal livello del mare fino alla montagna. Vegeta indifferentemente su tutti i substrati ricoprendo facilmente rupi e scarpate specialmente nei luoghi aridi e sassosi.

L’areale di questa specie va dall’Europa meridionale all’Africa settentrionale e all’Asia minore.

A seguito del passaggio del fuoco il Cisto si comporta come una specie pioniera occupando tutti gli spazi lasciati liberi dalla vegetazione, diventando infestante.

Il legno di questo Cisto ha un potere calorifero superiore rispetto agli altri, infatti esso era ricercato in passato per accendere fuochi e cucinare il pane.

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